Recensioni Mattacchione – Nicholas Meyer – The Day After (1983)

L’esilarante scena del bombardamento di Kansas City

Per chi se lo fosse perso, consiglio questo spassosissimo film d’azione, forse un po’ datato, ma che oserei definire precursore di altre pellicole più recenti, quali “The Avengers” o “I Fantastici 4”.

La storia si svolge nel Missouri, nell’ipotesi che i rapporti tra Stati Uniti d’America e Unione Sovietica siano sempre più tesi. L’escalation tra le due superpotenze è tale da condurre i sovietici a sganciare numerose atomiche sul territorio americano, radendo completamente al suolo Kansas City. All’olocausto sopravviverà il dottor Russell Oakes (Jason Robards), il quale, a seguito delle radiazioni dovute al fallout, subirà delle mutazioni genetiche che gli conferiranno dei super poteri, mediante i quali si prenderà cura dei sopravvissuti al bombardamento, meditando vendetta nei confronti dell’arcinemico comunista. Non mancano scene spassose e battute esilaranti da parte di un altro dei protagonisti di questa avventurosa pellicola, il simpaticissimo aviatore Billy McCoy (William Allen Young) che farà sfoggio nel corso del film di un fine umorismo alla Eddie Murphy. Notevole anche l’interpretazione comica di John Cullum, nei panni di Jim Dahlberg, un fattore conservatore alle prese con gli sbalzi ormonali della figlia Denise (Lori Lethin), che, a causa della quarantena forzata nella cantina dei Dahlberg dovuta al fallout e avendo perso il futuro sposo Bruce (Jeff East) nell’esplosione, cadrà in una profonda crisi d’astinenza da uccelloni.

Consiglio la visione a grandi e piccini, per una serata frizzante e adrenalinica da passare in famiglia.

Recensioni Mattacchione – Claudio Cupellini – Una Vita Tranquilla

Per chi se lo fosse perso, vorrei consigliare a voi tutti la visione di questa esilarante commedia, diretta da Claudio Cupellini, che per l’intreccio non ha assolutamente nulla da invidiare ai capolavori dei fratelli Vanzina o di Neri Parenti.

Per sfuggire da una famiglia soffocante, il napoletano Antonio De Martino (Tony Servillo) si finge morto e si dà alla macchia, fuggendo in Germania e cambiando il suo nome in Rosario Russo. Quest’ultimo sposerà Renate (Juliane Köhler), una donna tedesca, con la quale darà alla luce un figlio, Mathias (Leonardo Sprengler). I due gestiscono assieme un albergo ristorante. La quiete della nuova famiglia sarà turbata dall’arrivo del discolo Diego (Marco D’Amore), figlio del primo matrimonio di Antonio/Rosario, una vera peste. Quest’ultimo, per vendicarsi di suo padre che lo ha abbandonato in tenera età, combinerà una serie di birichinate assieme al suo migliore amico Edoardo (Francesco Di Leva), scapestrato e mattacchione combinaguai, rendendo la vita molto difficile ad Antonio/Rosario e dando vita a una serie di equivoci e di gag da sbellicarsi dalle risate.

C’è un po’ di tutto in questa pellicola, un po’ “Dennis La Minaccia”, un po’ “Il Fu Mattia Pascal”. Un film da guardare in famiglia, assieme ai vostri bambini, per una serata all’insegna della spensieratezza.