E Crolla Impero

E crolla impero per man d’una prole
trina, incapace di venir a patti,
brina fugace ai lor volti, disfatti,
di tolla, invero, brucianti già a un sole

che cala triste su tristi lor, duole
noscer quel regno un bel tempo servito
smosciar indegno, in un lampo, rapito
da male piste. Egoisti non vuole

come pastor, cani sconsiderati,
stolte cicale, profuse incoscienti,
che nutronsi del sangue d’innocenti

e l’alma lor sì langue, o impenitenti!

E van gli amor, vani, desiderati,
all’occhi tuoi virenti. Ed adirati.

2020 – L’Uomo Nuovo della Società Liquida

Auguro a voi tutti, per questo 2020, a grandi e piccini, di inseguire unicamente i vostri successi scolastici, sportivi, professionali, e a questo scopo di passare sopra chiunque, familiari, partner, amici e colleghi, di essere ambiziosi in maniera ossessiva e di competere il più possibile, in maniera anche sleale, spingendo unicamente sulla rabbia e sulla volontà di potenza, dimenticando gli altri sentimenti, in particolare l’empatia e la compassione verso il prossimo.

Siate camaleontici, molteplici e irripetibili, confondete le acque, fingetevi amici di chiunque e poi, quando è il momento, colpite alle spalle, agite, scalate i vertici, prendetevi quello che vi spetta.

Ricordate che i deboli sono in realtà invidiosi della vostra determinazione e che utilizzano la loro fragilità per farvi sentire in colpa e distrarvi dai vostri reali obiettivi. Ignorateli, come si permettono di ostacolarvi?

Siate leader e individualisti, tutti. Gonfiate i vostri ego, fateli diventare ipertrofici, esaltate i vostri narcisismi fino a procurarvi un orgasmo spontaneo. Lottate per il potere, di qualsiasi natura esso sia, percepitene l’euforia e combattete per non rinunciare a quella sensazione di onnipotenza, scannatevi tra voi, fate in modo che nessuno si senta migliore di voi, al contrario, siate voi migliori di tutti gli altri, tutti quanti, tutti quanti voi.

Siate degli Dei, scalate le gerarchie Celesti, sostituitevi al Creatore, anzi, provate a fargli le scarpe e rovesciarlo, a proporre una nuova idea di Universo.

Andate avanti così, generazione liquida, fluttuanti nello spazio aperto, privi di confini, superate qualsiasi vostro limite umano, sempre e comunque, non accontentatevi mai, mai e poi mai. Siate costantemente in tensione verso il miglioramento, costantemente in ansia, ventiquattro ore al giorno.

Dopo di che svegliatevi, guardatevi allo specchio e accettatevi per quello che siete: una manica di schiavi incapaci di dirsi la verità.

Ciò nonostante, vi amo comunque.

Perché questo sono anch’io.