Ora

Resto sospeso sin fissa dimora,
logoro e perso, viandante perenne,
passi leggeri che portan per ora
rivoluzione da cui volgo indenne.

Cascan le ciglia, in caligin cinereo
casco, sognante un giaciglio ospitale,
in un complesso benigno ed etereo
donde annegare e lo spirto vitale

già ritrovare e lasciarmi agitare
lève una volta levato, invenito
quel meritato ristoro e sperare
che il corso perga ostinato, infinito.