Il Mio Primo Green Pass

Sono eccitata come una fichetta. Quest’oggi per la prima volta mi è stato richiesto il Green Pass. Mi sono recato presso un ristorante che fa prezzi modici di cui ormai sono cliente abituale e debbo dire che, non senza una punta d’orgoglio, ho potuto mostrare l’ambito documento. Già, mi ritengo orgogliosa di disporre di tale papello, che senza meno mi certifica a guisa d’un prodotto d’alta qualità.

A mio avviso, come già ebbi modo di farvi presente, forse questa misura non è sufficiente. Sarebbe un bene che il cosiddetto “QR Code”, come dite voi giovani, venga tatuato direttamente sulla fronte, sul polso o, perché no, sulle chiappe. Immaginatevi la scena. Famiglie borghesi in fila per una deliziosa cena in un ristorante stellato, accolti da un maître impeccabile, vestito di tutto punto in completo nero e farfallino, il quale, con un velato accento francese e la erre moscia, proferisce quanto segue: – I signori vogliono gentilmente mostrarmi il culo prima di entrare?

Bene così, è giusto che il governo ci dia la possibilità di discernere tra carni di prima e seconda scelta, in qualsivoglia contesto, oserei dire anche in fase di selezione della compagna o del compagno sessuale più idoneo. Ebbene sì, credo sia opportuno educare le giovani generazioni affinché l’accoppiamento avvenga solo tra coloro che sono adeguatamente immunizzati, con l’ambizioso obiettivo di dare origine all’Uomo Nuovo, una generazione di Oltreuomini Nietzschiani, prescelti, dal sistema immunitario armato fino ai denti di anticorpi ciccioni e pugnaci contro ogni malanno, eroi resistenti a qualsivoglia malattia, utili al lavoro e alla produttività.

Al contrario, oserei definire “Homunculi” tutti coloro che non si sono sottoposti al vaccino. Per costoro, è bene che il governo apra dei quartieri appositi dove codesti untori possano essere segregati, onde evitare che vadano in giro a far danni e a contagiarci con i loro semplici sguardi, gli sguardi carichi di rancore nei confronti di una politica maternalista e paternalista che in questo ultimo anno e mezzo ha pensato solo a proteggerci e a far sì che non ci buscassimo un bel raffreddore. Come si permettono costoro di mancare di rispetto alle nostre istituzioni e di cercare di interagire con noialtri, immuni e ormai inattaccabili, stretti “a corte” e pronti alla morte?

Parlando d’altro, come vanno le ferie? Siete ancora in coda sulla A7?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...